Al Tavolo di filiera a Risò, un confronto costruttivo

Non solo vetrina: durante il Festival Internazionale Risò si è svolto anche il Tavolo di filiera, voluto dal ministro all’Agricoltura Francesco Lollobrigida e dal sottosegretario Patrizio La Pietra che, insieme all’Ente Nazionale Risi con la presidente Natalia Bobba e al presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, hanno portato al confronto i rappresentanti di parte agricola e industriale, nella sala della Provincia, lo scorso sabato.

Cia era rappresentata dal responsabile regionale settore Riso e Irrigazione Cia Piemonte Manrico Brustia e dal responsabile nazionale Riso Giovanni Daghetta.

Al Tavolo sono state analizzate tutte le problematiche e le principali criticità del settore risicolo, riflettendo sulla grave crisi che lo sta colpendo, sia dal punto di vista commerciale che agronomico, a causa di tutti i problemi legati al cambiamento climatico.

Da qui, la necessità di intervenire su più fronti, in particolare dal punto di vista commerciale, considerate le continue importazioni extra UE, che fanno crollare i prezzi, già al limite dato l’aumento dei costi di coltivazione. A livello europeo Cia evidenzia la richiesta di revisione della clausola di salvaguardia generalizzata e nuovi dazi per il riso convenzionato, oltre alla revisione di quelli già esistenti. Contemporaneamente, a livello nazionale, Cia esprime la necessità di intervenire sui prezzi con contratti di filiera o di coltivazione, adeguandoli ai costi, suggerendo il contributo del Governo con fondi ad hoc. Oggi i contratti di filiera sul riso sono circa il 2,5% della produzione. L’obiettivo è incrementarli per puntare ad un’organizzazione efficace delle vendite e una programmazione migliore delle semine.

Sul tema acqua, la richiesta, oltre agli interventi strutturali di nuovi bacini e manutenzione della rete, riguarda la valutazione di fondi specifici nella prossima Pac e del prossimo PSR, che favoriscano la risaia in sommersione e la ricarica della falda. Inoltre, è stato chiesto di accelerare sulle TEA, che possono essere uno strumento straordinario per contrastare il cambiamento climatico e migliorare la coltivazione, con un minor uso di fitosanitari e maggiori benefici per l’ambiente.

Cia esprime soddisfazione per il Tavolo: un’occasione utile e costruttiva tra le parti sulle problematiche del settore, durata oltre tre ore, che fa ben sperare per il futuro del comparto.

Al Tavolo di filiera a Risò, un confronto costruttivo

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