Come consuetudine da trentatré anni il secondo giovedì di novembre prende il via “Immagini dal Mappamondo”, la fortunata rassegna di immagini e viaggi ideata e curata da Ugo Breddo.
“ Nonostante siano già stati centinaia i Paesi visitati durante le numerose serate, e nonostante sia sempre più difficile trovare nuovi itinerari rispetto a quelli proposti precedentemente, quest’anno sono stati inseriti per la prima volta alcuni Stati mai presentati prima – commenta il curatore della rassegna. Oltre a relatori già conosciuti ed apprezzati, con mio grande piacere si sono aggiunti anche nuovi viaggiatori”.
Il primo appuntamento è previsto per giovedì 14 con Claretta Breddo che presenterà il recente viaggio in Uzbekistan e le sue importanti città carovaniere al centro della via della seta. Il reportage inizierà da una delle più antiche città dell’Asia centrale, la bellissima Khiva, la cui città vecchia, raccolta all’interno delle possenti mura, è ricca di tanti monumenti, come il caratteristico tozzo minareto di Kalta Minor simbolo della città. Numerosi scorci caratteristici si potranno osservare lungo le viuzze della cittadella, sino ad arrivare alla famigerata fortezza di “Kuna Ark”, da cui si potrà assistere ad un suggestivo tramonto. Ma Khiva assume un aspetto ancor più magico di sera, grazie ai suoi monumenti illuminati.
Il viaggio proseguirà alla volta di Bukhara, al cui centro si trova la vivace piazza Lyabi-Hauz. Non mancheranno le immagini del magnifico complesso della moschea Kalon, con il grande minareto alto 47 metri e uno sguardo all’Ark, la cittadella dove viveva l’emiro.
Attraverso distese di campi di cotone, si giungerà quindi alla mitica Samarcanda, famosa sopratutto per la grandiosa piazza Registan e le sue tre straordinarie madrasse, famose per l’eleganza delle maioliche turchesi. Ma a Samarcanda si andrà alla scoperta anche del bellissimo mausoleo del grande Tamerlano e dell’osservatorio di Ulug Beg, che divenne un famoso emiro non per le sue vittorie militari, ma per essere stato un grande matematico ed astronomo.
Con il treno Afrosiab raggiungeremo infine la capitale Tashkent, anch’essa ricca di sorprese a partire dalla sua metropolitana in stile sovietico. “L’Uzbekistan non è solo ricco di storia e monumenti – sottolinea la relatrice – ma è un Paese ricco di tante sorprese”.









