C’è un’idea sbagliata, dura a morire, secondo cui le potature siano un dettaglio tecnico, la parentesi stagionale buona solo agli addetti ai lavori. È un’idea comoda, ma errata. Perché potare non significa “tagliare”: significa proteggere e prevenire. Così il Comune, durante questo inverno, sta mettendo in campo un capillare piano di potature seguite attentamente dal dottore agronomo sulla base di stretti principi tecnico-scientifici. A fronte dell’investimento di 250.000 euro sono stati effettuati 977 interventi complessivi distribuiti su gran parte del territorio urbano.
«Questo lavoro nasceper ridurre i rischi, migliorare la salute delle piante, garantire sicurezza ai vercellesi e – spiega l’assessore all’Ambiente, Antonio Prencipe – restituire decoro agli spazi pubblici».
Alcuni significativi esempi: in corso Salamano ci sono stati 83 interventi mirati, poi nella zona della Bertagnetta95 potature. Il “cuore” dell’operazione è stato viale Rimembranza che non ha visto operazioni negli ultimi 12 anni. Qui sono stati 480 gli alberi potati, un lavoro strutturato su uno dei simboli di Vercelli. Non vanno poi trascurati anche i lavori in piazza Cesare Battisti, alla scuola Alciati-Bertinetti così come quelli in corso Palestro. Nell’area industriale, dove da 10 anni non si interveniva, oltre alle potature è stato effettuato un’importante opera di pulizia del verde. Non solo strade e quartieri. Un capitolo a parte è la riqualificazione del bosco della scuola dell’Isola, l’area verde danneggiata dal nubifragio del 2023. Dopo due anni è stata restituita alla città in condizioni di sicurezza e piena fruibilità. Così dalla prossima primavera gli allievi dell’adiacente scuola potranno tornare a usufruire di questi spazi.
«L’Amministrazione guidata dal Sindaco, Roberto Scheda, ha scelto di non limitarsi all’ordinario. Ha scelto di intervenire. Perché – conclude Prencipe – una città che cura i suoi alberi è una città che guarda avanti con responsabilità. Anticipo che, durante la prossima primavera, saranno mesi a dimora diversi alberi oggi mancanti o deperienti».
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