Santhià: il fotografo Federico Ranghino espone alla Galleria Civica ‘Jacopo Durandi’

Dopo tanto tempo, ritorna alla Galleria Civica Jacopo Durandi la fotografia: l’ospite del mese è Federico Ranghino, fotografo di Vercelli. Protagonista delle sue foto è la Baraggia di Candelo, luogo di cui Ranghino si è letteralmente innamorato, come lui stesso racconta, nel marzo del 2019 grazie ad alcuni amici che gliel’hanno fatta scoprire. Un territorio quasi alieno incastonato tra il paesaggio fortemente antropizzato delle risaie del vercellese a sud e la manifattura del biellese a nord. Un fazzoletto di terra che evoca luoghi distanti migliaia di chilometri, rimasto quasi vergine a causa della sua sterilità e del suo uso come poligono militare. Da qui la sua idea di raccontare una storia sotto tutti i punti di vista possibili. La Baraggia di Candelo è un prezioso scrigno di biodiversità, un paesaggio unico in Pianura Padana dove natura e tradizione si intrecciano. Questo territorio, con la sua brughiera che a settembre si tinge di viola grazie alla fioritura del brugo, ospita una straordinaria varietà di specie. Oltre al suo valore ecologico, la Baraggia rappresenta anche un’importante risorsa per la comunità locale, offrendo uno spazio ideale per le attività all’aperto come trekking, ciclismo ed equitazione. Qui sopravvivono antiche pratiche come la transumanza, che lega ancora il territorio alle sue radici storiche. Prosegue Ranghino: “Ho voluto raccontare la Baraggia di Candelo perché è un luogo straordinario, che merita di essere conosciuto e tutelato. Con la speranza che, un giorno, anche l’area attualmente destinata a poligono militare possa diventare parte della riserva naturale, restituendo alla collettività un ecosistema di inestimabile valore.” Oltre alla Baraggia, Ranghino si è occupato anche di documentare attivamente il territorio lavorando per quattro anni sul progetto “Alla Scoperta del Canale Cavour”, anche se negli ultimi dieci anni, il suo percorso lo ha portato a focalizzarsi sempre più su temi cruciali quali  la conservazione del territorio, il consumo di suolo e l’adozione responsabile delle fonti energetiche rinnovabili al fine di poter creare maggior consapevolezza sull’importanza di preservare il patrimonio naturale e culturale che ci circonda.

Per poter ammirare il frutto del suo lavoro, l’appuntamento con il vernissage è fissato per sabato 11 aprile alle ore 17 presso la Galleria Civica Jacopo Durandi (via De Amicis, 5 – Santhià). La mostra sarà visitabile negli ormai consueti orari, dal martedì al venerdì dalle ore 15:00 alle 17:30 (esclusi i festivi), fino al 6 maggio.

Santhià: il fotografo Federico Ranghino espone alla Galleria Civica ‘Jacopo Durandi’

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