Domenica, prima del calcio d’inizio della partita tra Pro Vercelli e Brescia, lo stadio sarà teatro di un momento di forte valore simbolico e umano dedicato alla memoria di Vittorio Mero, calciatore vercellese prematuramente scomparso 24 anni fa.
L’iniziativa, voluta congiuntamente dalle due società, prevede un incontro ufficiale tra i presidenti della Pro Vercelli e del Brescia e i familiari di Mero, in particolare la mamma e la sorella, che saranno accolte sul terreno di gioco prima dell’avvio della gara. Un gesto di vicinanza e rispetto che intende mantenere vivo il ricordo di un atleta che ha lasciato un segno profondo sia a Vercelli sia a Brescia e nel mondo del calcio italiano.
Vittorio Mero, cresciuto calcisticamente in Piemonte e apprezzato per le sue qualità tecniche e umane, è diventato nel tempo un simbolo di passione sportiva e di appartenenza al territorio vercellese. La sua scomparsa ha colpito duramente la comunità sportiva, che continua a ricordarlo con affetto.








